Il Tribunale Civile di Taranto ha confermato il noto principio per il quale, in presenza di pignoramento di beni mobili, arredi e suppellettili casalinghi, un parente convivente del debitore esecutato non può dimostrare per mezzo di testimoni la sua proprietà sugli stessi beni. Pertanto, in mancanza di una prova documentale che dimostri la proprietà dei beni mobili pignorati […]
Categoria: CASI AFFRONTATI E SENTENZE
BANCA CONDANNATA A RISARCIRE GLI OBBLIGAZIONISTI DEI TITOLI ARGENTINI PER € 123.000!
Il Tribunale civile di Bari, con sentenza n. 58/2016 emessa in data 8 gennaio 2016, ha interamente accolto una domanda risarcitoria incardinata dai 3 eredi di un piccolo commerciante di Castellana Grotte (Bari) il quale nel 1999 aveva investito e poi perso circa € 123.000 nei famigerati bond argentini. La sentenza si segnala, in particolar modo, per avere […]
DANNO DA “INSIDIA STRADALE”: ENTE COMUNALE CONDANNATO PER AVERE OMESSO LA MANUTENZIONE DELLA STRADA
Il Tribunale di Bari (sentenza n. 5636/2015, sez. stralcio – articolazione di Rutigliano, giudice monocratico dott.ssa Anfossi) ha accolto una domanda risarcitoria formulata da una anziana signora che era incespicata in un dislivello creatosi su un marciapiedi di una strada del centro urbano del Comune di Monopoli. In particolare, per i danni di questo tipo, definibili come derivanti […]
IL TRIBUNALE DI TREVISO RESPINGE UN RICORSO EX ART. 700 C.P.C. IN TEMA DI LEASING “TRASLATIVO”
Con ordinanza depositata in data 29 ottobre 2015 il Tribunale Civile di Treviso, in composizione monocratica (giudice dott.ssa Castagna), ha rigettato un ricorso cautelare proposto da un istituto finanziario riconducibile al gruppo Veneto Banca che chiedeva l’immediato rilascio di un bene immobile concesso in locazione finanziaria ad una società lombarda. La società utilizzatrice aveva dedotto l’usurarietà dei tassi d’interesse […]
ANNULLAMENTO CARTELLA EQUITALIA
La cartella di Equitalia va annullata ogni volta che il verbale di accertamento dell’infrazione al codice della strada non sia stato previamente e correttamente notificato al trasgressore. Il Giudice di Pace di Milano accoglie il ricorso dello studio legale Angiuli e annulla una cartella da 1.000 euro. Il provvedimento (file PDF)
