IL DIRITTO ALLA CONSEGNA DEI DOCUMENTI BANCARI E’ INTANGIBILE

Con la sentenza in commento, il Tribunale Civile di Bari ha ribadito l’intangibilità del diritto di ogni cliente di una banca ad ottenere in qualsiasi momento  la consegna – entro 90 giorni dalla sua richiesta – della documentazione cartacea firmata all’atto di avviare un rapporto contrattuale con l’istituto, come sancito dall’art. 119, quarto comma, del Testo Unico Bancario […]

ANCHE IL TRIBUNALE DI ROMA OPTA PER L’AFFIDO PARITETICO DEI MINORI

Anche il Tribunale di Roma si uniforma al diffuso orientamento giurisprudenziale già sposato da diversi Tribunali italiani che punta a rimuovere la prassi del “collocamento prevalente” dei figli minori presso la madre e ad affermare il principio di perfetta bi-genitorialità nel regime di affido. Al contempo, il Tribunale capitolino si esprime a favore del principio del “mantenimento diretto” […]

40 ANNI DALLA MORTE DI MORO. Un colpo di Stato che assoggettò per sempre la Repubblica Italiana.

40 anni fa esatti, la mattina del 9 maggio 1978, si consumava l’ultimo atto di quello che fu non soltanto il più importante delitto politico del novecento italiano bensì un vero e proprio attentato all’indipendenza ed alla sovranità del nostro Paese, ossia un’inedita forma di colpo di Stato mascherato da atto di terrorismo pseudo-rivoluzionario 1. Col rapimento e […]

AFFIDO CONDIVISO E MANTENIMENTO DIRETTO DEI FIGLI DA PARTE DEI GENITORI

Brevi riflessioni sull’ordinanza dell’11.04.2017, Tribunale di BRINDISI Commento a cura di Angela Dell’Aquila* “Se entrambi i genitori manifestano il principio dell’affido condiviso, con una distribuzione sostanzialmente paritaria dei tempi di permanenza, il Tribunale ben può disporre l’affidamento condiviso ad entrambi i genitori, con l’ulteriore possibilità per i figli minori di essere domiciliati presso entrambi i genitori.” Il caso: […]

Il REATO DI MINACCIA ATTRAVERSO L’USO DEI SOCIAL NETWORK

Il Tribunale Penale di Roma assolve un attivista politico che aveva violentemente polemizzato con un membro del Parlamento italiano. Commento a cura dell’avv. Chiara Conte In via generale, la polemica politica sobillata attraverso la diffusione di messaggi sui social network dal carattere minatorio o diffamatorio può spesso risultare astrattamente idonea ad integrare i presupposti di una condotta penalmente […]